La settimana in Parlamento (12 dicembre 2025)
DL Economia
Mercoledì è stato approvato il mio ordine del giorno al decreto Economia che impegna il Governo a garantire anche a Milano la stessa deroga sul pagamento del lavoro straordinario del personale, già concessa agli altri Comuni olimpici. La settimana scorsa la maggioranza aveva incredibilmente bocciato l’emendamento che eliminava questa disparità. Adesso non ci sono più scuse: il Governo deve mettere Milano nelle stesse condizioni operative degli altri territori coinvolti nelle Olimpiadi. Ora controlleremo che l’impegno votato in aula venga rispettato.
Tempo di bilanci
Qui un confronto sulla Legge di Bilancio in discussione in Parlamento e quella in Regione, insieme al
nostro capogruppo Pierfrancesco Majorino.
Purtroppo, per la Lombardia c’è poco o nulla: niente per i cittadini, pochissimo sulla sanità, zero per le imprese – che non vengono aiutate né sui dazi né sui costi dell’energia – e nessun riferimento al Piano Casa. La misura principale, il taglio dell’IRPEF da 9 miliardi, porta un vantaggio ridicolo: da 3 a 37 euro, con le pensioni minime che aumentano meno di 4 euro al mess. Una manovra che non serve alle persone e non serve al Paese.
L’Italia arretra sulle libertà civili
Il nuovo report “People Power under Attack 2025” certifica un grave arretramento dell’Italia sulle libertà civili: finiamo nella stessa categoria di Ungheria e Brasile, con uno spazio civico sempre più limitato. È un peggioramento che noi del Partito Democratico denunciamo da mesi: norme e scelte politiche che colpiscono giornalisti, attivisti, operatori umanitari e chi difende il clima. Il pacchetto sicurezza criminalizza perfino la disobbedienza civile non violenta, mentre aumentano attacchi ai giudici e a chi soccorre in mare. È un chiaro segnale della deriva illiberale del governo Meloni. Difendere diritti e libertà è oggi essenziale.
IN LOMBARDIA
San Raffaele
Al San Raffaele è successo qualcosa di inaccettabile: reparti ad alta intensità sono stati dati in mano a personale esterno non qualificato, con errori gravissimi nella gestione dei pazienti, dalle ventilazioni ai farmaci somministrati con dosaggi sbagliati. La situazione è degenerata al punto da chiudere gli accessi dal Pronto Soccorso e trasferire i ricoverati. Le dimissioni dell’amministratore e l’indagine di ATS confermano la gravità dei fatti. È l’ennesima dimostrazione di una sanità lombarda sbilanciata sul privato e senza controlli adeguati. Per questo abbiamo immediatamente chiesto a Fontana e Bertolaso di venire in Consiglio a spiegare cosa è accaduto.
Inquinamento
L’UE ha aperto una nuova procedura di infrazione sullo smog. I lombardi sono sempre più consapevole di quanto l’inquinamento sia un’emergenza, ma Governo e Regione continuano a tagliare fondi e bloccare le opere davvero utili. Nella legge di bilancio arrivano tagli fino al 2029: meno risorse ai Comuni, meno investimenti su aria pulita e mobilità. La destra ha cancellato 160 milioni per le misure antismog e prevede altri tagli nel 2026-2027. I Comuni fanno la loro parte, ma non possono farcela da soli.
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