Skip to main content

La settimana in Parlamento (24 luglio 2026)

LA SETTIMANA IN PARLAMENTO

Economia sociale
Questa settimana abbiamo riunito l’Intergruppo parlamentare per l’Economia sociale per avviare la fase di attuazione del Piano nazionale. Insieme alle principali organizzazioni della cooperazione e del Terzo settore abbiamo individuato le priorità da tradurre in interventi concreti, a partire dalla prossima Legge di Bilancio. L’economia sociale è una risorsa strategica per il Paese e non può rimanere solo un principio programmatico.

Enti locali
Questa settimana sono intervenuta al Question Time per chiedere conto al Governo del grave ritardo nel trasferimento ai Comuni dei 3,5 miliardi del Fondo di solidarietà comunale. Le risorse sono arrivate solo dopo le nostre interrogazioni parlamentari e le prese di posizione del Partito Democratico e dell’ANCI. Migliaia di amministrazioni sono state lasciate per settimane in difficoltà di cassa, con ripercussioni sui servizi ai cittadini. Continueremo a vigilare perché i Comuni abbiano risorse certe e puntuali: il rispetto delle scadenze deve valere anche per il Governo.

IN LOMBARDIA

Trasporti
Anche quest’anno la Giunta Fontana ha deciso di aumentare le tariffe di Trenord, scaricando ancora una volta i costi sui pendolari lombardi. È una scelta sbagliata, soprattutto a fronte di un servizio che continua a registrare ritardi, cancellazioni e disagi quotidiani. Chi utilizza il treno per andare al lavoro o a scuola merita un trasporto pubblico efficiente, puntuale e affidabile. Continueremo a chiedere investimenti, qualità del servizio e rispetto per i pendolari, perché la mobilità è un diritto e non può essere penalizzata da scelte ingiuste. 

  • Visite: 45

La settimana in Parlamento (17 luglio 2026)

LA SETTIMANA IN PARLAMENTO

Legge elettorale
La destra approva una legge elettorale con un premio di maggioranza abnorne e cambia le regole del gioco per paura di perdere il potere che è rimasto l'unico collante che tiene insieme una maggioranza a pezzi e un Governo che non si occupa dei problemi del Paese, del carovita, dei salari e della sanita pubblica. Come Pd, siamo riusciti ad ottenere il voto fuori sede anche se con dei paletti (i 9 mesi di domicilio) che lavoreremo per superare.
La destra ha tentato di approvare un emendamento su finte preferenze (che avrebbero portato solo 3 parlamentari su 10 a essere eletti con quel sistema) ma che avrebbe tolto contestualmente l’obbligo del 40% di rappresentanza di genere per i capilista (bloccato). E’ incredibile che la prima presidente donna chieda un voto contro le donne. 
Su questo sono stati sconfitti. Nonostante il tentativo ora di far finta di nulla è evidente che la destra abbia subito un duro colpo

Deposito cauzionale
La Commissione Ambiente della Camera ha iniziato questa settimana l’esame della proposta di legge a mia prima firma sul deposito cauzionale per i contenitori delle bevande monouso. Un modello, già adottato con successo in 18 Paesi europei, che massimizza la raccolta selettiva e il riciclo delle bottiglie riducendo in modo la loro dispersione nell'ambiente. L’iter ora prevede una serie di audizioni in commissione.

Tassa sui pacchi
Prosegue la nostra battaglia contro la tassa della destra che prevede un ulteriore balzello a carico dei consumatori sula consegna dei pacchi. Entrerà già in vigore la tassa europea che abbiamo anche noi voluto. Ho presentato due proposte emendative al decreto infrastrutture su questo tema dove chiediamo o la soppressione di questa ulteriore tassa o, almeno, il rinvio di un anno.

IN LOMBARDIA

Non è un paese per le mamme
In Lombardia oltre 8.500 madri hanno lasciato il lavoro nel 2025: un numero enorme che racconta un problema strutturale che non possiamo sottovalutare. Quasi la metà lascia l’impiego per l’impossibilità di conciliare lavoro e cura dei figli, mentre un terzo denuncia rigidità organizzative e scarsa flessibilità. È la conferma che il costo della cura nella società italiana continua a ricadere sulle donne. Servono più servizi, a partire dagli asili nido, e un congedo paritario obbligatorio per riequilibrare davvero le responsabilità familiari.

Brescia
Pochi giorni fa sul muro della sede del Pd è comparsa una scritta con l’orario della strage di Piazza della Loggia. Una ignobile provocazione di stampo neofascista che abbiamo condannato immediatamente. Si è trattato di un oltraggio alla memoria delle vittime della strage e di un’offesa a tutta la città. 

Dingità nelle carceri
Anche il Pd ha partecipato alla visita al Beccaria per far emergere la condizione di sovraffollamento e mancanza di molti diritti nelle nostre carceri, sovraffollate anche a seguito delle politiche di questo Governo.

  • Visite: 57

La settimana in Parlamento (10 luglio 2026)

LA SETTIMANA IN PARLAMENTO

5xMille
Questa settimana, nel Question Time in Commissione Bilancio, ho interrogato il Governo sul 5×1000, ottenendo finalmente un dato ufficiale: le scelte dei contribuenti per l’anno 2025 ammontano a 633,6 milioni di euro. Un’informazione che riguarda milioni di cittadini e migliaia di enti del Terzo settore e che deve essere sempre resa pubblica con la massima trasparenza. Il Governo si è impegnato a superare il tetto di spesa nella prossima legge di bilancio: vigileremo perché ogni euro scelto dai contribuenti arrivi davvero agli enti beneficiari.

Trasporti
Siamo tornati a denunciare il caos che sta colpendo il trasporto ferroviario italiano. Ritardi, guasti e cancellazioni stanno mettendo in difficoltà milioni di cittadini, mentre i lavori sul nodo di Firenze stanno aggravando ulteriormente la situazione. Il governo continua a occuparsi delle nomine ai vertici delle Ferrovie invece di garantire un servizio efficiente. Chi prende il treno ogni giorno per lavoro, studio o salute merita rispetto, investimenti e risposte concrete, non la propaganda della destra e l’incapacità del peggior ministro delle trasporti che l’Italia abbia mai avuto.

Università
Questa settimana in Aula abbiamo esaminato la riforma del reclutamento universitario voluta dal Governo. Come Partito Democratico abbiamo provato ad aprire un confronto serio e costruttivo, ma ogni disponibilità al dialogo è stata disattesa. Il testo approvato indebolisce l’università pubblica, aumenta la precarietà dei ricercatori e rischia di riportare il sistema a logiche localistiche, senza affrontare il vero problema: investire in ricerca, innovazione e giovani. L’Italia ha bisogno di un’università più forte e attrattiva, non di una riforma che la rende più fragile e meno competitiva. 

Fine vita
Ho partecipato all’incontro sul fine vita insieme al senatore Franco Mirabelli, che con grande coraggio ha portato la sua testimonianza diretta. Le sue parole, preziosissime e potenti, ci ricordano quanto sia urgente dare risposte a chi vive situazioni di sofferenza estrema. Come Partito Democratico respingiamo la circolare dell’assessore Bertolaso che introduce un’interpretazione restrittiva delle sentenze della Corte costituzionale e rischia di aggiungere nuovi ostacoli burocratici. La destra continua a rinviare una legge nazionale e anche in Lombardia continuano ad ostacolare la libera scelta e ad ignorare le sentenze della Corte Costituzionale. Le persone devono poter scegliere, con dignità, nel pieno rispetto dei loro diritti.

IN LOMBARDIA

Emergenza clima
Questa settimana il Partito Democratico ha aderito al presidio delle lavoratrici e dei lavoratori dei servizi all’infanzia, che hanno chiesto interventi urgenti contro il caldo estremo nelle scuole e nei centri estivi. In Consiglio regionale, però, la destra ha bocciato la nostra mozione che proponeva di estendere le tutele ai settori ancora esclusi, come logistica, rider, turismo e spettacolo, e di attivare misure strutturali per proteggere lavoratori e cittadini più fragili. Il cambiamento climatico è una realtà: servono responsabilità e azioni concrete, mentre la destra continua ad ignorare il problema. E a pagarne il prezzo sono lavoratrici e lavoratori. 

Legge 194
La destra continua a colpire i diritti delle donne. Abbiamo presentato i dati sull’applicazione della legge 194 in Lombardia, che confermano forti disuguaglianze nell’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza. Oggi il diritto previsto dalla legge cambia a seconda della provincia in cui si vive, della presenza di medici obiettori e della disponibilità dell’IVG farmacologica. È una situazione inaccettabile che continuo a peggiorare. La nostra lotta non si ferma qui. Continueremo a chiedere alla Regione di rafforzare il ruolo dei consultori, garantire un accesso uniforme ai servizi su tutto il territorio e istituire un osservatorio regionale con dati pubblici e trasparenti. I diritti devono essere uguali per tutte le donne.

  • Visite: 66

La settimana in Parlamento (3 luglio 2026)

Economia sociale
Questa settimana il Consiglio dei ministri ha esaminato il Piano d’azione nazionale per l’economia sociale, un passo atteso, frutto di un lungo percorso costruito anche grazie al lavoro in Europa. a partire dal rapporto Toia del 2009. Ora lavoreremo per passare dalle parole ai fatti: risorse, strumenti e misure concrete per sostenere il Terzo settore, la cooperazione e le imprese sociali. Come promotrice dell’Intergruppo parlamentare per l’Economia sociale lavorerò perché il Piano venga attuato pienamente e diventi una vera opportunità di sviluppo, innovazione e coesione per il Paese.

Vigilanza Rai
Questa settimana il Partito Democratico ha scelta di far dimettere i suoi rappresentanti dalla Commissione parlamentare di Vigilanza Rai. È un gesto di protesta contro una maggioranza che non vuole garantire l’autonomia del servizio pubblico, ma continuare a occuparlo con logiche di potere. Il Governo continua inoltre a ignorare il Media Freedom Act europeo, esponendo l’Italia al rischio di una procedura d’infrazione. Nel frattempo la Rai perde ascolti, aumenta il proprio indebitamento e mette a rischio migliaia di posti di lavoro. Difendere il pluralismo significa difendere la democrazia.

Le priorità della destra
Mentre quasi sei milioni di persone rinunciano a curarsi e il nostro Paese continua a fare i conti con una grave carenza di infermieri, la maggioranza preferisce concentrare il dibattito sulla legge elettorale. Le priorità degli italiani sono altre: sanità pubblica, trasporti efficienti e salari dignitosi. Per questo continuiamo a chiedere che il Governo affronti queste emergenze e discuta al più presto le proposte del Partito Democratico per salvare il Servizio sanitario nazionale.

IN LOMBARDIA

Carcere di Opera
Continuiamo a seguire con la massima attenzione la vicenda delle condizioni inaccettabili in cui si trovano i detenuti del carcere di Opera. Su questo tema ho già presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro Nordio. I consiglieri regionali del Partito Democratico Paolo Romano e Paola Bocci questa settimana hanno effettuato una visita al carcere e quanto emerso è molto preoccupante: celle senza acqua ed elettricità, caldo insopportabile e condizioni di vita incompatibili con la dignità delle persone. Per questo continueremo a chiedere al Governo interventi immediati e a monitorare gli sviluppi della situazione.

Non autosufficienza
Continuiamo a sollecitare la destra sui ritardi e sulla cattiva gestione delle risorse destinate alla non autosufficienza. Dopo il ritardo del Governo nell’approvazione del Piano nazionale, molti Comuni lombardi si trovano oggi in difficoltà: meno fondi per servizi essenziali, come i centri estivi per bambini e ragazzi con disabilità, e risorse vincolate che non rispondono ai bisogni reali dei territori. Come Partito Democratico continueremo a chiedere maggiore flessibilità nell’utilizzo dei finanziamenti e garanzie affinché famiglie, Comuni e persone più fragili non paghino il prezzo dell’inefficienza istituzionale.

  • Visite: 64

La settimana in Parlamento (26 giugno 2026)

LA SETTIMANA IN PARLAMENTO

Piano Casa
Il piano Casa del governo è un provvedimento con risorse insufficienti e che arriva colpevolmente in ritardo.
In Aula sono intervenuta per chiedere che il Piano Casa del governo almeno riconoscesse pienamente il ruolo della cooperazione, ma la maggioranza ha espresso parere contrario al nostro ordine del giorno. Una scelta incomprensibile e contraddittoria. La cooperazione ha contribuito alla realizzazione di circa 980 mila alloggi ed è da oltre un secolo uno strumento essenziale per garantire case a costi accessibili. Non si può celebrare il valore dell’economia sociale a parole e poi escluderne uno dei protagonisti quando si scrivono le norme. 

Legge elettorale
Il Governo ha scelto di forzare in commissione alla Camera l’approvazione della legge elettorale, mettendo la tagliola e facendo decadere oltre il 50% degli emendamenti presentati. 

80 anni di Repubblica
Ieri una cerimonia importante e commovente con Il Presidente Mattarella per celebrare gli 80 anni della nostra Repubblica e del voto alle donne. 

Trasporti
Ieri c’è stato l’ennesimo grave episodio che ha coinvolto il trasporto ferroviario: trecento persone sono rimaste bloccate per oltre un’ora su un treno fermo sotto il sole, in condizioni di caldo estremo. Non è più accettabile che pendolari, lavoratori e studenti paghino ogni giorno il prezzo dell’incapacità di Salvini e della destra di gestire il sistema ferroviario. Ho ringraziato il personale e i soccorritori intervenuti, ma ho sottolineato come occorra un piano straordinario per affrontare le emergenze e garantire assistenza tempestiva. I cittadini meritano un servizio sicuro, efficiente e all’altezza del Paese. Dopo quattro anni di governo la situazione è terribilmente peggiorata. ra


IN LOMBARDIA

Oltraggio a Milano
Ieri sono intervenuta per condannare con fermezza le gravissime parole pronunciate da Arianna Meloni. Mentre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Roma celebrava gli ottant’anni della prima seduta dell’Assemblea Costituente ricordando i martiri assassinati dal fascismo, a Milano è stata rivendicata la fiamma nel simbolo di Fratelli d’Italia come eredità politica di Giorgio Almirante. Un messaggio inaccettabile, tanto più perché pronunciato nella città Medaglia d’Oro della Resistenza. Difendere la memoria della Liberazione e i valori antifascisti della Costituzione è un dovere che continueremo a portare avanti con ancora più determinazione.

  • Visite: 70