C’è una contraddizione sempre più evidente nel sistema fiscale italiano: mentre si moltiplicano flat tax, regimi sostitutivi e trattamenti differenziati, il peso dell’Irpef continua a concentrarsi soprattutto sui redditi da lavoro dipendente e sulle pensioni.
I numeri aiutano a capire la dimensione del problema: a parità di 60 mila euro di base imponibile, un autonomo nel regime forfettario al 15% versa 9 mila euro; un dipendente, con aliquote e detrazioni 2026, circa 18 mila euro prima delle addizionali. A 40 mila euro, il confronto è tra 6 mila e 9.532 euro.