La settimana in Parlamento (17 luglio 2026)
LA SETTIMANA IN PARLAMENTO
Legge elettorale
La destra approva una legge elettorale con un premio di maggioranza abnorne e cambia le regole del gioco per paura di perdere il potere che è rimasto l'unico collante che tiene insieme una maggioranza a pezzi e un Governo che non si occupa dei problemi del Paese, del carovita, dei salari e della sanita pubblica. Come Pd, siamo riusciti ad ottenere il voto fuori sede anche se con dei paletti (i 9 mesi di domicilio) che lavoreremo per superare.
La destra ha tentato di approvare un emendamento su finte preferenze (che avrebbero portato solo 3 parlamentari su 10 a essere eletti con quel sistema) ma che avrebbe tolto contestualmente l’obbligo del 40% di rappresentanza di genere per i capilista (bloccato). E’ incredibile che la prima presidente donna chieda un voto contro le donne.
Su questo sono stati sconfitti. Nonostante il tentativo ora di far finta di nulla è evidente che la destra abbia subito un duro colpo
Deposito cauzionale
La Commissione Ambiente della Camera ha iniziato questa settimana l’esame della proposta di legge a mia prima firma sul deposito cauzionale per i contenitori delle bevande monouso. Un modello, già adottato con successo in 18 Paesi europei, che massimizza la raccolta selettiva e il riciclo delle bottiglie riducendo in modo la loro dispersione nell'ambiente. L’iter ora prevede una serie di audizioni in commissione.
Tassa sui pacchi
Prosegue la nostra battaglia contro la tassa della destra che prevede un ulteriore balzello a carico dei consumatori sula consegna dei pacchi. Entrerà già in vigore la tassa europea che abbiamo anche noi voluto. Ho presentato due proposte emendative al decreto infrastrutture su questo tema dove chiediamo o la soppressione di questa ulteriore tassa o, almeno, il rinvio di un anno.
IN LOMBARDIA
Non è un paese per le mamme
In Lombardia oltre 8.500 madri hanno lasciato il lavoro nel 2025: un numero enorme che racconta un problema strutturale che non possiamo sottovalutare. Quasi la metà lascia l’impiego per l’impossibilità di conciliare lavoro e cura dei figli, mentre un terzo denuncia rigidità organizzative e scarsa flessibilità. È la conferma che il costo della cura nella società italiana continua a ricadere sulle donne. Servono più servizi, a partire dagli asili nido, e un congedo paritario obbligatorio per riequilibrare davvero le responsabilità familiari.
Brescia
Pochi giorni fa sul muro della sede del Pd è comparsa una scritta con l’orario della strage di Piazza della Loggia. Una ignobile provocazione di stampo neofascista che abbiamo condannato immediatamente. Si è trattato di un oltraggio alla memoria delle vittime della strage e di un’offesa a tutta la città.
Dingità nelle carceri
Anche il Pd ha partecipato alla visita al Beccaria per far emergere la condizione di sovraffollamento e mancanza di molti diritti nelle nostre carceri, sovraffollate anche a seguito delle politiche di questo Governo.
- Visite: 29