Alla vigilia dell’8 marzo escono puntuali statistiche, dati e numeri che raccontano il ritardo strutturale dell’Italia sul terreno dell’uguaglianza di genere. Questi dati fotografano la situazione italiana in modo perfetto ma non vanno alla radice delle cause. Ovvero di quel sottobosco culturale di tipo patriarcale che ancora attraversa la nostra società.
E finché questa realtà resta immutata, anche i numeri continueranno a raccontare sempre lo stesso squilibrio: meno lavoro per le donne, più carico di cura sulle loro spalle, meno autonomia economica.