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La settimana in Parlamento (3 luglio 2026)

Economia sociale
Questa settimana il Consiglio dei ministri ha esaminato il Piano d’azione nazionale per l’economia sociale, un passo atteso, frutto di un lungo percorso costruito anche grazie al lavoro in Europa. a partire dal rapporto Toia del 2009. Ora lavoreremo per passare dalle parole ai fatti: risorse, strumenti e misure concrete per sostenere il Terzo settore, la cooperazione e le imprese sociali. Come promotrice dell’Intergruppo parlamentare per l’Economia sociale lavorerò perché il Piano venga attuato pienamente e diventi una vera opportunità di sviluppo, innovazione e coesione per il Paese.

Vigilanza Rai
Questa settimana il Partito Democratico ha scelta di far dimettere i suoi rappresentanti dalla Commissione parlamentare di Vigilanza Rai. È un gesto di protesta contro una maggioranza che non vuole garantire l’autonomia del servizio pubblico, ma continuare a occuparlo con logiche di potere. Il Governo continua inoltre a ignorare il Media Freedom Act europeo, esponendo l’Italia al rischio di una procedura d’infrazione. Nel frattempo la Rai perde ascolti, aumenta il proprio indebitamento e mette a rischio migliaia di posti di lavoro. Difendere il pluralismo significa difendere la democrazia.

Le priorità della destra
Mentre quasi sei milioni di persone rinunciano a curarsi e il nostro Paese continua a fare i conti con una grave carenza di infermieri, la maggioranza preferisce concentrare il dibattito sulla legge elettorale. Le priorità degli italiani sono altre: sanità pubblica, trasporti efficienti e salari dignitosi. Per questo continuiamo a chiedere che il Governo affronti queste emergenze e discuta al più presto le proposte del Partito Democratico per salvare il Servizio sanitario nazionale.

IN LOMBARDIA

Carcere di Opera
Continuiamo a seguire con la massima attenzione la vicenda delle condizioni inaccettabili in cui si trovano i detenuti del carcere di Opera. Su questo tema ho già presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro Nordio. I consiglieri regionali del Partito Democratico Paolo Romano e Paola Bocci questa settimana hanno effettuato una visita al carcere e quanto emerso è molto preoccupante: celle senza acqua ed elettricità, caldo insopportabile e condizioni di vita incompatibili con la dignità delle persone. Per questo continueremo a chiedere al Governo interventi immediati e a monitorare gli sviluppi della situazione.

Non autosufficienza
Continuiamo a sollecitare la destra sui ritardi e sulla cattiva gestione delle risorse destinate alla non autosufficienza. Dopo il ritardo del Governo nell’approvazione del Piano nazionale, molti Comuni lombardi si trovano oggi in difficoltà: meno fondi per servizi essenziali, come i centri estivi per bambini e ragazzi con disabilità, e risorse vincolate che non rispondono ai bisogni reali dei territori. Come Partito Democratico continueremo a chiedere maggiore flessibilità nell’utilizzo dei finanziamenti e garanzie affinché famiglie, Comuni e persone più fragili non paghino il prezzo dell’inefficienza istituzionale.

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