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La settimana in Parlamento (29 maggio 2026)

LA SETTIMANA IN PARLAMENTO

Disuguaglianze in aumento
I dati contenuti nell’ultimo rapporto della Banca d’Italia fotografano un Paese sempre più diseguale. Nel 2025 il 10% delle famiglie più ricche detiene il 60,6% della ricchezza complessiva, mentre la metà delle famiglie italiane deve dividersi appena il 7,2%. Un divario che è aumentato rispetto all’anno precedente e che racconta una realtà fatta di salari bassi, precarietà e difficoltà di accesso a casa, cure e opportunità. Per il Partito Democratico servono salari più alti, una fiscalità più equa e investimenti per ridurre le disuguaglianze e sostenere la crescita del Paese. 

Fine vita
Sul Fine vita ancora una volta il Governo ha scelto di rinviare una decisione che riguarda la dignità, la libertà e i diritti delle persone. È una scelta grave, soprattutto dopo i ripetuti richiami della Corte costituzionale, che da anni sollecita il legislatore a intervenire per colmare un vuoto normativo. Continuare a non decidere significa lasciare cittadini e famiglie nell’incertezza e privare le persone della possibilità di compiere una scelta libera e consapevole sul proprio percorso di vita, nel rispetto della dignità e dell’autodeterminazione.

La nostra proposta per restare e tornare in Italia
Questa settimana il Partito Democratico ha presentato la proposta di legge per il “diritto a restare”, un intervento concreto per contrastare la crescente fuga di giovani dall’Italia. Ogni anno oltre 80 mila ragazze e ragazzi lasciano il nostro Paese non per scelta, ma perché qui trovano salari bassi, precarietà e poche opportunità di crescita. Con questa proposta vogliamo investire sul lavoro di qualità, sull’autonomia abitativa e sulle prospettive delle nuove generazioni. L’Italia non può rassegnarsi a perdere energie, competenze e talenti: il compito della politica è creare le condizioni perché i giovani possano costruire qui il proprio futuro.

2 giugno
Quello appena trascorso non è stato un 2 giugno come gli altri. Quest’anno abbiamo celebrato gli ottant’anni della Repubblica italiana e gli ottant’anni del voto alle donne, due ricorrenze che parlano direttamente alla nostra democrazia. L’elezione dell’Assemblea Costituente del 1946 segnò l’ingresso delle donne nella piena vita politica del Paese e contribuì a costruire una Costituzione fondata sull’uguaglianza, sui diritti e sulla partecipazione. A ottant’anni di distanza, il compito della nostra generazione è continuare a difendere e ampliare quei diritti che hanno reso l’Italia una democrazia più giusta e inclusiva.

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La settimana in Parlamento (22 maggio 2026)

LA SETTIMANA IN PARLAMENTO

Lavoro
Questa settimana sono intervenuta al Question Time sui 1700 lavoratrici e lavoratori di Electrolux che rischiano il posto, ricordando al governo che sono persone, non numeri, perlopiù donne con un’età media di 60 anni, senza adeguate tutele. Ho chiesto al ministro Urso un intervento immediato, un piano industriale credibile e garanzie reali sulla continuità produttiva e sull’occupazione, per evitare un’altra emergenza sociale. Qui il mio intervento in aula.

Economia
L’Italia continua ad essere il fanalino di coda dell’Europa.
I numeri diffusi ieri da Bruxelles raccontano e confermano ancora una volta l’assenza di una strategia economica e di crescita del governo e il peggioramento delle condizioni di vita delle famiglie. 

Decreto fiscale
Questa settimana l’aula di Montecitorio ha approvato il decreto fiscale. Come Pd abbiamo denunciato la totale assenza di una politica fiscale strutturale capace di accompagnare il Paese e la volontà della destra di continuare a favorire chi non paga le tasse, mentre lavoratori e pensionati vengono penalizzati. Abbiamo inoltre subito denunciato con forza la scelta di Lega e Forza Italia di proporre emendamenti al Decreto Edilizia che riaprirebbero vecchi condoni e sanatorie per lottizzazioni abusive antecedenti al 1985. Un segnale gravissimo: invece di tutelare i cittadini rispettosi delle regole, la maggioranza continua a strizzare l’occhio a chi ha alimentato degrado. 

Economia circolare
Questa settimana ho partecipato al convegno dedicato al Sistema di Deposito Cauzionale (DRS), un passaggio ormai imprescindibile per evitare all’Italia una procedura d’infrazione europea e per rendere davvero efficace la nostra strategia ambientale. A nome del Partito Democratico, ho presentato a settembre una proposta di legge a mia firma: recuperare bottiglie e lattine significa ridurre l’inquinamento, creare filiere di riciclo di qualità e dare piena attuazione all’economia circolare. Ora auspico che il Parlamento proceda rapidamente, cogliendo i benefici ambientali, economici e sociali che il DRS può garantire.

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La settimana in Parlamento (15 maggio 2026)

LA SETTIMANA IN PARLAMENTO

Pressione fiscale
Questa settimana nel Question Time alla Camera abbiamo rivolto al Ministro dell’Economia Giorgetti una richiesta chiara: valutare l’introduzione di un meccanismo di indicizzazione dei parametri IRPEF per contrastare gli effetti del drenaggio fiscale. Come Partito Democratico abbiamo evidenziato come già con un’inflazione al 2% il fenomeno possa generare un aumento del carico fiscale fino a 243 euro annui per i lavoratori dipendenti tra i 32 e i 40 mila euro di reddito. Servirebbe un intervento tempestivo per evitare un ulteriore aumento della pressione fiscale. Il ministro non ha risposto nel merito alla nostra richiesta. Il governo continua a sottovalutare un problema che incide sulla giustizia fiscale di tutti i cittadini.

Istruzione
La scelta del Ministro dell’Istruzione Valditara di rivedere le Indicazioni nazionali per i licei con l’esclusione dal programma di autori fondamentali come Marx e Spinoza è gravissima. Su questa furia ideologica del Ministro si stanno sollevando forti critiche non solo dalle opposizioni ma anche da parte del mondo accademico, con oltre 60 professori che chiedono un passo indietro e l’apertura di un confronto serio con le scuole.

Polizia locale
Questa settimana in Aula abbiamo affrontato il tema del riordino della Polizia locale, ma il provvedimento che la maggioranza ha presentato è stata un’occasione mancata. Una legge delega tardiva, che svuota il ruolo del Parlamento e non affronta i nodi strutturali di un comparto sempre più centrale per la sicurezza dei territori. La Polizia locale svolge oggi funzioni complesse, tra attività amministrative, stradali e di polizia giudiziaria, senza però adeguati riconoscimenti. Come Partito Democratico abbiamo provato a migliorare il testo, ma la destra ha bocciato ogni proposta concreta che chiedeva assunzioni, tutele e maggiori risorse. 

IN LOMBARDIA

Electrolux
La notizia dei 1.700 esuberi annunciati da Electrolux in Italia, con una profonda riorganizzazione che coinvolge anche lo stabilimento lombardo di Solaro, è un segnale molto preoccupante per tutto il sistema industriale. Parliamo di lavoratrici e lavoratori e di territori produttivi che rischiano il posto di lavoro. Questa non è solo una crisi aziendale, ma il riflesso di una difficoltà più ampia dell’industria europea e dell’assenza di una vera politica industriale nazionale. Abbiamo portato questa vertenza in Consiglio regionale e in Parlamento, perché non si può assistere in silenzio.

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La settimana in Parlamento (8 maggio 2026)

LA SETTIMANA IN PARLAMENTO

Decreto Commissari
Il decretoCommissari, è l’ennesimo provvedimento approvato senza un vero confronto tra le forze politiche, scritto di fretta e male, che non risolve i problemi, eterogeneo rispetto ai temi affrontati, che certifica la fine della propaganda sul Ponte sullo Stretto, che rinvia a un futuro sempre più incerto risorse già stanziate, che nomina i commissari dei commissari, ma soprattutto un provvedimento che fotografa un Governo in continuo affanno di fronte ai problemi degli italiani. Contiene norme sulle ferrovie, sulle autostrade, sui porti, la sanità, i ponti, perfino il prezzo del bitume, un parcheggio in un comune, una videosorveglianza in un altro comune; norme su Milano-Cortina, che si è conclusa ormai da un anno, e un commissario anche per gli Europei del 2032, un evento sportivo che si terrà tra sei anni. Nessuna logica, nessuna semplificazione, solo confusione e approssimazione. Il caso più eclatante, ma non certo l’unico, è quello del Ponte sullo Stretto. A fronte dei rilievi della Corte dei Conti sui costi, sulla trasparenza delle procedure, sull’impatto ambientale e sul rispetto delle normative vigenti, la scelta del Governo è quella di approvare una rimodulazione finanziaria che sposta 2,787 miliardi di euro dal periodo 2026-2029 al 2030-2034. Come a dire che il Ponte, di fatto, non si farà mai. Tuttavia questa opera inesistente continua a drenare risorse dei cittadini e a tenere bloccati 13 miliardi. Il PD ha più volte proposto di sbloccarli per finanziare le infrastrutture idriche, ferroviarie e stradali, per contrastare il dissesto idrogeologico e per finanziare adeguatamente le politiche abitative, ma dal Governo sono arrivati soltanto no.

IN LOMBARDIA

Aria Spa
Finalmente anche Fontana e Berolaso si accorgono del fallimento di Aria nella gestione del sistema delle prenotazioni del sistema sanitario nazionale.

Madri costituenti
Stiamo proseguendo il nostro percorso di racconto delle nostre madri costituenti. Qui Lina Merlin.

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La settimana in Parlamento (1 maggio 2026)

LA SETTIMANA IN PARLAMENTO

Commemorazione Sergio Ramelli
Alla Camera FDI ha voluto ricordare Sergio Ramelli, una delle vittime di anni segnati da violenza e odio politico. Sono intervenuto a nome del partito democratico e ho ribadito che nessuno deve morire per le proprie idee e che usare quelle tragedie per alimentare divisioni è sbagliato. La destra, però, continua a usare due pesi e due misure: mentre commemora Ramelli tace su altre vittime e sulle aggressioni neofasciste come quella avvenuta a Milano proprio in contemporanea al ricordo di Ramelli. Serve coerenza, responsabilità e un percorso autentico di pacificazione, perché quegli anni non tornino più.

Documento di Finanza Pubblica
In Aula è arrivato il Documento di finanza pubblica e sono intervenuta per denunciare un quadro preoccupante: dopo quattro anni di governo, la crescita è ferma, le tasse sono a un record undicennale e non c’è nessuna politica industriale, ne alcuna risposta per lavoratrici e lavoratori, imprese e famiglie. La destra scarica colpe e ignora i problemi reali: noi continueremo a incalzarli con proposte serie per sviluppo, lavoro dignitoso e sanità pubblica. 

Economia circolare
L’introduzione di un deposito cauzionale per i contenitori monouso per bevande è una misura fondamentale che dovremmo introdurre anche in Italia. Un modello già diffuso in molti Paesi europei, che permette di ridurre i rifiuti, aumentare il riciclo e tutelare davvero l’ambiente. Ed è per questo motivo che sul tema ho presentato una proposta di legge. Ne ho parlato recentemente in un’intervista che trovi qui.

IN LOMBARDIA

Carcere di Opera
Questa settimana Fanpage ha pubblicato un’inchiesta sui presunti abusi nel carcere di Opera, una vicenda gravissima che solleva interrogativi urgenti sulla tutela dei diritti e sulla gestione degli istituti penitenziari. Su questi fatti ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia, chiedendo trasparenza e accertamenti rapidi sulla vicenda, oltre che misure concrete per garantire sicurezza e legalità sia per chi lavora nelle carceri sia per chi vi è detenuto.

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